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Bomba mata militares italianos no Iraque

Às 8h50min desta quinta-feira (27), no horário local, (às 6h50min no horário da Itália), uma bomba explodiu numa estrada a sudoeste da cidade de Nassirya, ao sul do Iraque, deixando quatro mortos e um ferido, do Contingente italiano composto de quatro veículos do Regimento de carabineiros da MSU (Multinational Specilaized Unit). Estavam a bordo um oficial do Exército, 15 militares de Arma de carabineiros e um graduado da Polícia Militar romena.

O Ministério da Defesa da Itália informou que dois soldados italianos e o romeno morreram na hora e que um terceiro militar não resistiu aos ferimentos após ser hospitalizado. Um terço dos carabineiros ficaram gravemente feridos no ataque, o mais letal a italianos no Iraque, desde 2003, quando um atentado suicida matou 19 militares.

A Itália tem o quarto maior contingente estrangeiro no Iraque, cerca de 2.600 soldados, que deverão ser retirados do país no final deste ano. A Romênia tem 860 soldados na região.

Berlusconi profondamente addolorato

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, segue la vicenda dell’attentato a Nassiryia in continuo contatto con i Sottosegretari Gianni Letta e Paolo Bonaiuti a Palazzo Chigi. Il Presidente Berlusconi è rimasto profondamente addolorato per la scomparsa dei nostri militari e del militare rumeno e partecipa al dolore delle loro famiglie.

Prodi: Profondo dolore per i nostri soldati

"E’ con profondo dolore che apprendo la notizia della morte dei nostri militari a Nassirya. Questa tragedia colpisce tutta l’Italia. In questo momento di dolore e di lutto sono vicino alle famiglie delle nostre vittime a cui invio le mie più sentite condoglianze".

Il Ministro Martino sull'attentato a Nasiriyah

Il Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino, con profondo dolore per l'attentato terroristico che ha colpito i militari italiani a Nasiriyah, ha espresso sincero cordoglio e profonda solidarietà per i familiari delle vittime cadute nell'adempimento del loro dovere.

Il Ministro è in continuo contatto con lo Stato Maggiore della Difesa, per essere costantemente informato sulla dinamica dell'attentato, sulla condizione dei feriti e sugli sviluppi della situazione in loco, nonché con le più alte cariche dello Stato.

Fini

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, non appena appreso nelle prime ore di stamane dei drammatici fatti di Nassiriya si è immediatamente posto in contatto con l'Ambasciatore d'Italia a Baghdad, Maurizio Melani, per gli aggiornamenti sull'evolversi della situazione e per rappresentare i sentimenti di dolore, partecipazione e vicinanza ai nostri militari, ancora una volta colpiti dalla barbarie terrorista nell'adempimento del loro dovere in una missione di pace.