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Assistenza sanitaria estesa per gli italiani all

Por Chiaffredo Bellero - Comites Miami

La Commissione Associazioni e Patronati del Comites ha ritenuto di presentare alle autorità governative in Roma una proposta al fine di estendere da tre a sei mesi la assistenza sanitaria a favore degli Italiani residenti all’estero quando si recano temporaneamente in Italia. Esistono vari livelli per autorizzare un provvedimento.

Si è preso in considerazione il Decreto Legge. Questo è emanato dal Presidente della Repubblica, in base ad una precedente delibera sulla materia da parte del Consiglio dei Ministri. Questa delibera fa seguito ad una proposta motivata da parte di un Ministro. In questo caso il Comites, che è la parte interessata, ha presentato la sua proposta al Ministro degli Italiani nel Mondo, affinché questi la faccia approvare dal Consiglio dei Ministri con una delibera.

Il passo successivo sarà l’inoltro della pratica alla Presidenza della Repubblica per la firma e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Qui di seguito vengono esposti sommariamente i termini usati per esporre la rischiesta al Ministro.

Nel passato il nostro Comites ha riscontrato che parecchi Italiani residenti all’estero, recatisi in Italia per motivi familiari, non hanno potuto usufruire della assistenza sanitaria da parte del Sistema Sanitario Nazionale, perché avevano oltrepassato il ristretto periodo di 90 giorni di residenza temporanea concesso dalle norme in vigore. Si trattava in genere di persone recatesi in Italia dopo lunghi periodi di assenza, per incontrare i parenti o per risolvere problemi legali od economici riguardanti le loro famiglie.

Il termine attualmente stabilito in tre mesi può essere sufficiente per chi si reca frequentemente in Patria, trattenendosi per breve tempo. È quanto succede a chi risiede in Paesi non distanti dall’Italia.

Il nostro Comites deve però prendere in considerazione le necessità di chi, risiedendo oltre oceano, non ha la possibilità di effettuare frequenti, corti viaggi verso il Paese di origine.

Nei casi che abbiamo potuto esaminare si trattava molte volte di persone anziane, assenti da lungo tempo dall’Italia, che non hanno potuto risolvere in breve tempo i loro problemi, o che hanno voluto assaporare per qualche mese in più il piacere di vivere tra le persone ed i luoghi dell’infanzia. Estendere a favore di questi soggetti fino a sei mesi i benefici dell’assistenza medica è pertanto un atto di alto valore morale.

Il Comites si permette di aggiungere che non è un provvedimento particolamente oneroso per lo Stato, dato il modesto numero di persone che ne beneficierebbe. Data la situazione attuale del Parlamento si presume che l’esame di questa proposta sarà compito del Ministero che sarà posto in carica con la prossima legislatura.